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I GIOVANI LEGALI ITALIANI - A.N.P.A. DISERTANO LE INAUGURAZIONI DELL'ANNO GIUDIZIARIO NEI DISTRETTI DI CORTE D'APPELLO PER SOLIDARIETA' IDEALE CON LA MAGISTRATURA  ASSOCIATA

 
 
 
27/01/2006
Il Sole 24 Ore

ROMA. Avvocatura in ordine sparso all' inaugurazione dell' anno giudiziario.
 
L'Oua non parteciperà alla cerimonia di oggi in Cassazione e a quella di domani nei singoli distretti di corte di appello. Motivo: «È stata fatta una riforma dell' ordinamento giudiziario che prevede una sostanziale parità di ruoli tra avvocati e magi strati, invece con una circolare del Csm questa indicazione è stata disattesa », spiega Michelina Grillo, presidente dell'Oua.
 
Per quanto riguarda l'Aiga, il presidente Valter Militi sottolinea come, nonostante la riforma dell'ordinamento giudiziario, «l'assise celebrativa continua e continuerà a essere vissuta come un momento di arida e mnemonica divulgazione di dati statistici, più o meno attendibili, sulla drammatica situazione in cui versa il sistema giustizia nel nostro Paese. Il rischio concreto - insiste - è che ancora una volta l'attenzione della pubblica opinione venga attirata solo dalle rituali e simboliche schermaglie tra governo e magistratura associata, trascurando un doveroso e articolato dibattito sui veri problemi della giustizia italiana».
 
Anche i giovani legali italiani dell' Anpa non prenderanno parte alle cerimonie augurali, ma lo faranno per un motivo diverso. «La nostra assenza - tiene a precisare il presidente Gaetano Romano - non sarà certo ricollegabile alla contestuale protesta di una parte della classe forense associata anche contro il nuovo cerimoniale previsto dalla riforma dell'ordinamento giudiziario. Riteniamo più opportuno solidarizzare idealmente con la giusta protesta della magistratura associata», perché nella riforma «traspaiono evidenti intenti punitivi nei confronti degli organi giudiziari».
 
Diversa la decisione delle Camere penali che, pur da sempre critiche sulla riforma dell'ordinamento giudiziario voluta dal governo e con la circolare del Csm, saranno comunque presenti in Cassazione con il presidente Ettore Randazzo.
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27/01/2006
Diritto e Giustizia

 
Inaugurazione dell’anno giudiziario molte le assenze tra le file degli avvocati. L’Oua e l’Aiga hanno scelto di non partecipare alla cerimonia che si terrà questa mattina in Cassazione e a quelle successive nei singoli distretti di Corte d’appello. Il Consiglio nazionale forense, ha detto ieri Guido Alpa, sarà presente questa mattina alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario in Cassazione, per esprimere la sua voce. Del resto, ha concluso Alpa, la riforma dell’Ordinamento giudiziario ha restituito pari dignità all’Avvocatura che oggi si trova ad essere posizionata accanto alla Procura generale.
Diversa, invece, la posizione dell’Anpa che ha deciso di non presenziare alle cerimonie inaugurali organizzate nei distretti di Corte d’appello.
 
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L’Anpa, tuttavia, dissociandosi dalla protesta dell’Avvocatura, si è detta solidale con quella dell’Anm.
 
Diversa la diserzione dell’Anpa, che sabato non sarà presente alle cerimonie inaugurali dell’anno giudiziario presso i diversi distretti di Corte d’appello.
 
«La nostra assenza – ha detto ieri in un comunicato Gaetano Romano, il presidente dell’Anpa –non sarà certo ricollegabile alla contestuale protesta di una parte della classe forense associata anche contro il nuovo “cerimoniale” dell’inaugurazione previsto dalla riforma dell’Ordinamento Giudiziario. Riteniamo più opportuno solidarizzare idealmente con la giusta protesta della magistratura associata in ordine alla riforma dell’Ordinamento giudiziario dalla quale traspaiono evidenti intenti punitivi nei confronti degli organi giudiziari».
 
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Di seguito il comunicato stampa A.N.P.A. ufficiale e le agenzie di stampa nazionali
 
 

      COMUNICATO STAMPA

 

SABATO GIOVANI LEGALI ASSENTI PERCHE’ SOLIDALI CON LA PROTESTA DELL’A.N.M., NON CON QUELLA DELL’ AVVOCATURA ASSOCIATA

 

I rappresentanti dei Giovani Legali Italiani non saranno presenti sabato alle cerimonie inaugurali dell’Anno Giudiziario presso i diversi Distretti di Corte d’Appello.

La nostra assenza non sarà certo ricollegabile alla contestuale protesta di una parte della classe forense associata anche contro il nuovo “cerimoniale” dell’inaugurazione previsto dalla riforma dell’Ordinamento Giudiziario.

Riteniamo più opportuno solidarizzare idealmente con la giusta protesta della magistratura associata in ordine alla riforma dell’Ordinamento Giudiziario dalla quale traspaiono evidenti intenti punitivi nei confronti degli Organi Giudiziarî.

I Giovani Legali Italiani dell’A.N.P.A. non hanno pertanto remora alcuna a schierarsi idealmente a strenua difesa dell' Autonomia e della Libertà della Magistratura che sono sinonimo di Garanzia anche per la Difesa e per i Cittadini.” dichiara il Presidente dell’Associazione Nazionale Praticanti ed Avvocati, Avv. Gaetano Romano

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GIOVANI AVVOCATI SOLIDALI CON PROTESTA ANM, NON SAREMO SA BAT O A CERIMONIE  'CI SCHIERIAMO A DIFESA AUTONOMIA E LIBERTA' MAGISTRATI' (agenzie di stampa)

 

I giovani avvocati si schierano dalla parte dei magistrati: sabato, fa sapere l'Anpa, non saremo presenti alle cerimonie di inaugurazione dell'anno giudiziario presso le Corti d'Appello. ''La nostra assenza -spiega il presidente dell'associazione che riunisce le giovani toghe, Gaetano Romano- non e' ricollegabile alla contestuale protesta di una parte della classe forense associata anche contro il nuovo 'cerimoniale' previsto dalla riforma dell'ordinamento giudiziario''.

 

''Riteniamo piu' opportuno -chiarisce il leader dell'Anpa- solidarizzare idealmente con la giusta protesta della magistratura associata contro la riforma dell'ordinamento giudiziario, dalla quale traspaiono evidenti intenti punitivi nei confronti degli organi giudiziari. I giovani legali dell'Anpa non hanno remora a schierarsi idealmente a strenua difesa dell'autonomia e della liberta' della magistratura, che sono -conclude Romano- sinonimo di garanzia anche per la difesa dei cittadini''