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"Più avvocati, più processi" è il titolo di un articolo di Italia Oggi.


Qui di seguito le parti salienti di un articolo pubblicato sull'inserto "La Legge" di Italia Oggi del 25.11.2004.
Peccato che Italia Oggi non ricordi che giornalmente (e soprattutto il giovedì) la classe forense italiana fa si che si possa realizzare un'altra formula "Più praticanti, Più avvocati,più vendite per Italia Oggi".

Se fosse stata data la possibilità ai giovani legali - l'A.N.P.A. - di difendersi nell'articolo avremmo obiettato che può anche essere che il numero obiettivamente enorme di cause promuova la "professione forense" come una professione remunerativa:e che quindi il processo logico non è + avvocati + processi, ma + processi quindi + Colleghi che vogliono esercitare la professione di avvocato perchè vi è adeguato contenzioso.


Ma ormai siamo abituati agli articoli a senso unico di Italia Oggi.I giovani legali auspicano che si possa realizzare questa nuova formula: +praticanti che diventano avvocati, meno vendite per Italia Oggi.

 


 

"La Legge" di Italia Oggi 25.11.2004

Più avvocati,più processi
Indagine del Ceis (Tor Vergata) quantifica le ragioni dell'anomalo ricorso ai tribunali italiani

Giustizia, più avvocati più processi

Un aumento del 10% provoca il 5% in più di contenzioso

Più avvocati più processi. Ogni aumento del 10% del numero di avvocati provoca il 5% di incremento del numero dei nuovi procedimenti civili. A provarlo è una funzione che determina una elasticità tra i due valori pari dello 0,5%, che insieme a un cattivo comportamento della pubblica amministrazione e al differenziale fra tassi di interesse di mercato e tassi di interesse legale è alla base del ricorso ´anomalo' alla giustizia civile in Italia. [.......] Inoltre il modello stima che il numero degli avvocati risulta un fattore che aumenta la propensione alla lite in sede giudiziaria: si tratta di un caso di offerta che sollecita la domanda in presenza di asimmetrie informative tra cliente e avvocato.

Le proposte di intervento per calmierare la domanda di giustizia che arrivano dal Ceis sono conseguenti all'analisi. Sono: introduzione di una litigation tax per chi vuole utilizzare la giustizia ordinaria, compresa la p.a.; aumento del tasso di interesse legale, rispetto al tasso di mercato, in modo da invertire la convenienza del convenuto in torto ad adottare comportamenti dilatori; regolazione del numero di avvocati, in considerazione del rapporto di elasticità tra numero dei legali e numero dei procedimenti [......]. Claudia Morelli

 

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