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DAL CONVEGNO DI PARMA L'A.N.P.A. DICE NO ALL'ABOLIZIONE DEL PATROCINIO LEGALE PER I PRATICANTI ED AL CONCORSO OBBLIGATORIO PER I GIOVANI AVVOCATI PER DIVENTARE CASSAZIONISTI
 
 
 
Vi giriamo il documento finale sull'accesso e sulla formazione espressamente firmato da CNF,OUA,Unione Nazionale Camere Civili,ANF,alcuni importanti Ordini Forensi, nonchè condiviso da AIGA.
I Giovani Legali Italiani dell'A.N.P.A. non hanno nè condiviso nè firmato il documento pur partecipando al Convegno di Parma
www.camerecivili.org/Convegni/Parma/parma.html e svolgendo ivi un proprio intervento.
I punti del documento e le posizioni dell'A.N.P.A. qui di seguito

-la necessità, altresì, di prevedere che alla iscrizione all'Albo professionale debba corrispondere la contestuale iscrizione alla Cassa di Previdenza Forense

L'A.N.P.A. crede che ciò danneggerebbe il futuro professionale dei Giovani Avvocati che nei primi anni di attività non hanno un bacino di clienti tale da rendergli conveniente l'iscrizione alla Cassa:molti sarebbero costretti a lasciare la professione forense.

- valorizzazione delle scuole forensi e frequenza obbligatoria delle stesse;

- preselezione attitudinale orientativa per l'accesso alle scuole;

- verifiche periodiche semestrali che siano condizione per il prosieguo del percorso;

La contrarietà dell'A.N.P.A. alla obbligatorietà delle scuole forensi a pagamento per diventare avvocati è nota

- numero massimo di praticanti per ciascun iscritto

L'A.N.P.A. è contraria anche su questo punto atteso che molti praticanti non troverebbero studio legale ove svolgere pratica, e molti tironcinanti attuali sarebbero esclusi ,giocoforza, dagli studi legali presso cui adesso svolgono il tirocinio

- dominus con adeguata esperienza professionale;

L'A.N.P.A. è contraria perchè deve essere data la possibilità ai Giovani Avvocati di avere propri praticanti che sicuramente avrebbero giovamento a svolgere il tirocinio presso propri coetanei.

- attività sostitutiva e sotto la responsabilità del dominus;

L'A.N.P.A. è contraria ad ogni tipo di intervento sul patrocinio legale dei praticanti, a meno che non si vada nella direzione di un ampliamento temporale del medesimo.

- limite di durata al certificato di compiuta pratica;

Anche qui ovvia contrarietà assoluta così come su TUTTI gli altri punti del documento qui non citati

A Parma l'A.N.P.A. ha confermato, probabilmente in assoluta solitudine, di essere disposta anche a contrastare duramente ogni ipotesi di INTRODUZIONE DEL CONCORSO PER DIVENTARE CASSAZIONISTI a carico dei Giovani Avvocati