Riforma professioni : audizioni , protestano giovani avvocati ANPA
di Mauro W. Giannini

Rappresentano molti giovani avvocati e praticanti ma non sono stati auditi oggi dalle competenti commissioni parlamentari sulla importante questione della riforma delle professioni.L''Associazione Nazionale Praticanti ed Avvocati -Giovani Legali Italiani' - con una lettera inviata ieri a tutti i componenti delle due Commissioni Parlamentari interessate (Giustizia ed Attività Produttive) della Camera dei Deputati - ha denunciato quindi "l'autoreferenziale e cattiva gestione, da parte dei due relativi Uffici di Presidenza, nella scelta delle associazioni nazionali forensi da audire in data odierna in tema di riforma delle professioni"."Se ancora non si è mai voluto verificare il reale numero di iscritti ai vari sodalizi associativi forensi, in modo da individuare le associazioni nazionali forensi maggiormente rappresentative - afferma l'avv. Gaetano Romano, presidente ANPA - il motivo è facilmente presumibile. Oggi tuttavia si è toccato quasi il ridicolo: sono state audite associazioni forensi (O.U.A., U.C.P.I. e AIGA) tutte indistintamente - qualcuna al di là di mascheramenti dietro sigle artatamente "giovanili" - presiedute da Avvocati da anni iscritti all'Albo speciale degli Avvocati Patrocinanti in Cassazione (per cui, com'è noto, ci vogliono almeno dodici anni di anzianità professionale come avvocati)". L'ANPA ritiene siano stati esclusi dalle audizioni "i veri giovani avvocati" e ritiene si tratti di utilizzazione strumentale "da parte dell'Avvocatura Cassazionista e dai nemici delle liberalizzazioni e dei consumatori" di associazioni giovanili ma presiedute da avvocati iscritto all'albo di Cassazione, sottolineando come peraltro come, al di la' delle sigle, nessuna associazione possa affermare di rappresentare l'avvocatura tutta se poi vengono chiamate in audizione piu' organizzazioni degli avvocati."E' evidente l'aspetto farsesco che connota queste audizioni, e quella di oggi in particolare e non ci si stupisca poi se tra i Cittadini regna l''antipolitica'", conclude Romano, promettendo che "L''"A.N.P.A.-Giovani Legali Italiani" denuncerà quanto sopra al Presidente della Camera Bertinotti e agli altri Organismi di garanzia delle Istituzioni".


 

        Alla Cortese Attenzione  

              

               Ufficio di Presidenza

         On.le Commissione Parlamentare  Giustizia

             Camera dei Deputati

p.c.  On.li Componenti  Commissione Parlamentare  Giustizia

             Camera dei Deputati

 

               Ufficio di Presidenza 

       On.le Commissione Parlamentare  Attività Produttive  

              Camera dei Deputati  

             p.c. On.li componenti Commissione Parlamentare  Attività Produttive  

              Camera dei Deputati  

 

Preg. mi Onorevoli,

prendiamo atto con incredulità che i due Uffici di Presidenza delle rispettive Commissioni, rigettando inconcepibilmente la nostra formale richiesta di audizione, hanno deciso di impedirVi di ascoltare, in merito ai provvedimenti di riforma delle libere professioni, anche l�opinione degli Avvocati giovani professionalmente.

Pertanto con la presente rappresentiamo a Voi, quali onorevoli componenti delle due rispettive commissioni, la nostra sentita solidarietà per il fatto di dover assistere ,in data 07.06.2007, per quanto attiene ai rappresentanti di una sola parte generazionale della classe forense, ad un�inutile Audizione di Associazioni (O.U.A.,U.C.P.I. e aiga) tutte indistintamente (incredibile dictu!) �  qualcuna al di là di mascheramenti dietro sigle  artatamente �giovanili� -  presiedute da Avvocati da anni iscritti all�Albo speciale degli Avvocati Patrocinanti in Cassazione  (per cui, com�è noto, ci vogliono almeno dodici anni di anzianità professionale come avvocati).

Per l�effetto crediamo, per dare un minimo senso all�audizione, che sarebbe stato indispensabile sentire non solo la posizione degli Avvocati Cassazionisti, ma anche l�unica �associazione forense non presieduta da un avvocato di Cassazione� (dizione testualmente tratta dall'intervento dell' On. Antonio Rotondo - L'Ulivo - nella Seduta n° 35 del 01/08/2006 in tema di conversione del DL Bersani) che ha avuto il pregio di essere attenzionata (a differenza di altri) per due volte persino dal più grande Telegiornale italiano  (TG1 del 07.09.2006 e TG1 del 12.10.2006).Di tale autoreferenziale e cattiva amministrazione delle audizioni di parte dei due Uffici di Presidenza � che non hanno tenuto evidentemente conto, al di là del fatto generazionale, nemmeno della rappresentatività numerica dei singoli gruppi associativi forensi, ma magari di altri �criteri� che in questa sede non abbiamo interesse ad approfondire  - daremo dettagliatamente conto , dapprima per correttezza agli Organi di Garanzia delle Istituzioni, successivamente  alla Pubblica Opinione.RingraziandoVi per la pregiata attenzione prestataci, Vi rinnoviamo la solidarietà , non solo per quanto sopra, ma anche per l�ulteriore fatto di dovere assistere ad una contraddittoria audizione in cui paradossalmente vi è ancora un Organismo che continua - evidentemente incurante dell�ilarità che tutto ciò produce - a millantare nell�acronimo una  rappresentatività �unitaria� della classe forense, pur nella contestuale audizione di due altre associazioni di Avvocati (Unione Camere Penali Italiane nonchè associazione italiana avvocati).                                        

                                                                                     


   
COMUNICATO STAMPA

 

GIOVANI AVVOCATI: OGGI AUDIZIONI PARLAMENTARI �FARSA�  IN TEMA DI RIFORMA DELLE PROFESSIONI;

DENUNCEREMO IL FATTO ANCHE AL PRESIDENTE DELLA CAMERA BERTINOTTI

 

 

�L� �Associazione Nazionale Praticanti ed Avvocati -Giovani Legali Italiani� - con una lettera inviata ieri a tutti i componenti delle due Commissioni Parlamentari interessate (Giustizia ed Attività Produttive) della Camera dei Deputati - ha denunciato  l�autoreferenziale e cattiva gestione ,da parte dei due relativi Uffici di Presidenza,  nella scelta delle associazioni nazionali forensi da audire in data odierna in tema di riforma delle professioni.

Se ancora non si è mai voluto verificare il reale numero di iscritti ai vari sodalizi associativi forensi, in modo da individuare le associazioni nazionali forensi maggiormente rappresentative, il motivo è facilmente presumibile.

Oggi tuttavia si è  toccato quasi il ridicolo: sono state audite associazioni forensi  (O.U.A.,U.C.P.I. e AIGA) tutte indistintamente �  qualcuna al di là di mascheramenti dietro sigle  artatamente �giovanili� -  presiedute da Avvocati da anni iscritti all�Albo speciale degli Avvocati Patrocinanti in Cassazione  (per cui, com�è noto, ci vogliono almeno dodici anni di anzianità professionale come avvocati).

A chi ha voluto escludere dalle audizioni i veri giovani avvocati replichiamo sottolineando che non funziona più l�utilizzazione strumentale, da parte dell� Avvocatura Cassazionista e dai nemici delle liberalizzazioni e dei consumatori , di un proprio cavallo di Troia come un� associazione (aiga) che , com�è noto , di giovanile ha furbescamente solo l�acronimo, essendo presieduta da un Avvocato iscritto all�albo di Cassazione.

E� poi comica un�audizione parlamentare  in cui continua ad essere convocata una organizzazione forense denominata � Organismo Unitario dell�Avvocatura� e nel contempo quelle altre due associazioni nazionali forensi settoriali la cui presenza evidentemente delegittima la stessa pretesa di rappresentanza �unitaria� della classe forense da parte dell�O.U.A.

E� evidente l�aspetto farsesco che connota queste audizioni , e quella di oggi in particolare, e non ci si stupisca poi se tra i Cittadini regna l� �antipolitica�.

L �A.N.P.A.-Giovani Legali Italiani� denuncerà quanto sopra al Presidente della  Camera Bertinotti e agli altri Organismi di garanzia delle Istituzioni.


 

 pubblicata integralmente su  http://www.mondoprofessionisti.eu/public/admin/data/images/Glf/Glf1_257.pdf

                                                                 Alla Pregiata Attenzione   

                                                                           Ill.mo Presidente  Camera dei Deputati

                           della Repubblica Italiana

                          Onorevole FAUSTO BERTINOTTI

             

Ill.mo Presidente,

facendo seguito ai miei proponimenti di cui alla missiva allegata, mi pregio chiedere ad Ella, nella qualità di Garante del trasparente e plurarista svolgimento anche dei lavori delle Commissioni permanenti, che tutte le Audizioni parlamentari siano funzionali alla valorizzazione delle Voci più rappresentative della Società Civile.

 

Per l�effetto, ricollegandomi in toto alla lettera anzidetta, ed in ossequio ai Suoi Poteri di Garanzia di cui sopra, i Giovani Avvocati Italiani  si permettono di chiederLe  se anche l�Ufficio di Presidenza della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati non debba informare i criteri di scelta delle associazioni forensi da audire esclusivamente in base alla propria consistenza numerica, nonchè alla presenza sui grandi Media nazionali.

 

Auspichiamo pertanto ,che a seguito del Suo autorevole intervento, anche l� Ufficio di Presidenza della Commissione Giustizia chieda finalmente pronta esibizione ,a tutti i singoli sodalizi associativi nazionali forensi che vorranno essere in futuro auditi, del reale numero di rappresentati, nonchè  della propria �Rassegna Stampa� e solo su quella base selezioni gli organismi più rappresentativi da audire.                                                                                                                 


 
Giovani legali ANPA a Bertinotti , noi rappresentativi ma esclusi
di Mauro W. Giannini

I giovani legali dell'ANPA hanno scritto al presidente della Camera Fausto Bertinotti denunciando le audizioni parlamentari "farsa" delle associazioni forensi in Commissione Giustizia.

"Come preannunciato nella lettera inviata il mese scorso a tutti i componenti della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, l' Associazione Nazionale Praticanti ed Avvocati -Giovani Legali Italiani' - spiega il presidente Gaetano Romano - ha denunciato al Presidente Bertinotti, in una missiva inviata il 02.07.2007, l'autoreferenziale e cattiva gestione nella scelta delle associazioni nazionali forensi da audire in Commissione.". "Abbiamo richiesto al Presidente Bertinotti di intervenire affinchè l'Ufficio di Presidenza della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati coordinato dall'On. Pisicchio chieda finalmente pronta esibizione - a tutti i singoli sodalizi associativi nazionali forensi che vorranno essere in futuro auditi - del reale numero di rappresentati - spiega l'avv. Romano - e solo su quella base selezioni gli organismi più rappresentativi da audire". Secondo l'ANPA, se ancora "non si è mai voluto verificare il reale numero di iscritti ai vari sodalizi associativi forensi, in modo da individuare le associazioni nazionali forensi maggiormente rappresentative, è perchè solo in tal modo si può facilmente bypassare l' 'A.N.P.A.-GIOVANI LEGALI ITALIANI'". Questa "autoreferenziale gestione delle audizioni", afferma ancora Romano, "ha consentito impunemente di escludere l'associazione realmente rappresentativa dei giovani avvocati e nel contempo ha permesso l'utilizzazione strumentale, da parte dell' Avvocatura Cassazionista largamente presente in Commissione, di un proprio cavallo di Troia come un'associazione (aiga) che, com'è noto, di giovanile ha furbescamente solo l'acronimo, essendo presieduta da un Avvocato iscritto all'albo di Cassazione (per cui ci vogliono almeno ben dodici anni di anzianità professionale)"."Ci chiediamo se l' 'A.N.P.A.-GIOVANI LEGALI ITALIANI' - continua Romano - forse anche sconti il fatto di non essere notoriamente vicina agli ambienti del centrodestra, che incredibilmente ed a dispetto dei numeri, risultano sostanzialmente predominanti in Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati. Non escludiamo la prossima richiesta di intervento al Presidente della Repubblica Napolitano affinchè anche in Commissione Giustizia alla Camera le audizioni vengano informate alla valorizzazione delle Voci più rappresentative della Società Civile".Nella lettera a Bertinotti, il presidente nazionale dell'ANPA-GLI gli ricorda la "qualità di Garante del trasparente e pluralista svolgimento anche dei lavori delle Commissioni permanenti" e chiedono fra l'altro "se anche l'Ufficio di Presidenza della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati non debba informare i criteri di scelta delle associazioni forensi da audire esclusivamente in base alla propria consistenza numerica, nonchè alla presenza sui grandi Media nazionali". L'organismo presieduto da Romano auspica pertanto che a seguito dell'autorevole intervento di Bertinotti, "anche l' Ufficio di Presidenza della Commissione Giustizia chieda finalmente pronta esibizione, a tutti i singoli sodalizi associativi nazionali forensi che vorranno essere in futuro auditi, del reale numero di rappresentati, nonchè della propria 'Rassegna Stampa' e solo su quella base selezioni gli organismi più rappresentativi da audire".


 

Basta con le audizioni farsa

I giovani avvocati scrivono al presidente Bertinotti

�Come preannunciato nella lettera inviata il mese scorso a tutti i componenti della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati,l� �Associazione Nazionale Praticanti ed Avvocati -Giovani Legali Italiani� ha denunciato al Presidente Bertinotti ,in una missiva inviata il 02.07.2007, l�autoreferenziale e cattiva gestione nella scelta delle associazioni nazionali forensi da audire in Commissione.Abbiamo richiesto al Presidente Bertinotti di intervenire affinchè l�Ufficio di Presidenza della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati coordinato dall�On. Pisicchio chieda finalmente pronta esibizione - a tutti i singoli sodalizi associativi nazionali forensi che vorranno essere in futuro auditi - del reale numero di rappresentati e solo su quella base selezioni gli organismi più rappresentativi da audire. Se ancora non si è mai voluto verificare il reale numero di iscritti ai vari sodalizi associativi forensi, in modo da individuare le associazioni nazionali forensi maggiormente rappresentative, è perchè solo in tal modo si può facilmente bypassare l� �A.N.P.A.-GIOVANI LEGALI ITALIANI�. Questa autoreferenziale gestione delle audizioni ha consentito impunemente di escludere l�associazione realmente rappresentativa dei giovani avvocati e nel contempo ha permesso l�utilizzazione strumentale, da parte dell� Avvocatura Cassazionista largamente presente in Commissione, di un proprio cavallo di Troia come un� associazione (aiga) che , com�è noto , di giovanile ha furbescamente solo l�acronimo, essendo presieduta da un Avvocato iscritto all�albo di Cassazione (per cui ci vogliono almeno ben dodici anni di anzianità professionale).Ci chiediamo se l� �A.N.P.A.-GIOVANI LEGALI ITALIANI� forse anche sconti il fatto di non essere notoriamente vicina agli ambienti del centrodestra ,che incredibilmente ed a dispetto dei numeri, risultano sostanzialmente predominanti in Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati. Non escludiamo la prossima richiesta di intervento al Presidente della Repubblica Napolitano affinchè anche in Commissione Giustizia alla Camera le audizioni vengano informate alla valorizzazione delle Voci più rappresentative della Società Civile. 

Audizioni alla Camera: gli avvocati chiedono un riordino organico 
8/6/2007 Il Sole 24 Ore Riforma delle professioni www.ilsole24ore.com
Nuova tornata di audizioni alla Camera per preparare la riforma delle professioni. Le commissioni Giustizia e Attività produttive hanno accolto le Casse di previdenza (Adepp), l�Oua e i giovani avvocati dell�Aiga. «Nella scorsa legislatura � ha detto Michelina Grillo, presidente Oua � il percorso di riforma delle professioni ha subito negative battute d�arresto». Serve, ha proseguito, una riforma organica, ma anche un riordino specifico dell�avvocatura, che «non può prescindere dal contesto generale». Ha chiesto una «piena valorizzazione del tirocinio (non troppo breve) e incentivi per aumentare le società tra professionisti contro il�nanismo�degli studi Valter Militi (presidente dell�Aiga). «Difficilmente�ha detto Militi� potranno affermarsi se non si prevede che dell�eventua1e inadempimento risponderà solo la società con il proprio capitale e con la polizza obbligatoria per la responsabilità civile». Infine, i giovani legali dell�Anpa definiscono una «farsa» le audizioni perché � secondo l�associazione � manca la vera voce dei giovani agli esordi della professione.